Informatica

Programmazione, CoderDojo, configurazioni ecc

Elettronica

Arduino, Raspberry, stampanti 3D ecc

Fisica

Fisiclab, esperimenti, laboratori

Astronomia

Planetario, museo del cielo e della terra

Cucina

Ricette, esperimenti culinari, paciughi

Visualizzazione post con etichetta fisiclab. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fisiclab. Mostra tutti i post

WEEKEND DELLA LUCE

Il 2015 è l'Anno Internazionale della Luce e non potevo non organizzare qualcosa!
Il caso ha voluto che per me sia stato veramente un anno dedicato alla luce! Se solo lo sapesse l'UNESCO...
Ho conosciuto un signore che ha dedicato la sua vita alla microscopia e ha fatto tra le tantissime cose dei bellissimi kit didattici per riprodurre i più famosi esperimenti sulla luce e ha deciso di darmeli in comodato d'uso.
Abbiamo passato intere giornate al laboratorio a guardare i kit da lui costruiti e a provarli perché poi io devo saperli usare e trattare con con cura. Forse qualcuno mi capisce quando dico che per me valgono più dell'oro, anche se sono fatti con materiali di recupero.
Il signore in questione ama descriversi come un pignolo e un bastian contrario, in realtà è davvero una gradevolissima compagnia e per me è diventato un punto di riferimento sia per il modo in cui lavora sia per certi aspetti dell'esistenza, ma soprattutto è diventato un amico.

Con queste premesse organizzare qualcosa sulla luce è diventato ancor più doveroso e stimolante, così è da un po' di tempo che penso a questo evento.
Il programma è densissimo: si comincia venerdì 9 ottobre alle 21 al planetario con la conferenza di Giuseppe Pupillo (proprietario dal planetario gonfiabile, nonché ricercatore radioastronomo) sulle radiazioni non ottiche provenienti dall'universo. Sabato 10 ottobre sarà la giornata più intensa: al FisicLab dalle 10 alle 22 faremo due percorsi paralleli con attività per i bambini e approfondimenti per gli adulti. Tra gli approfondimenti ce n'è uno anche sul risparmio energetico e l'illuminazione di casa tenuto dal comproprietario di questo blog che fa il timido...
Domenica mattina ci riposiamo perché al pomeriggio dalle 15:30 al planetario si riparte con un sacco di "Esperimenti luminosi" dedicati ai bambini e alle loro famiglie, dulcis in fundo alle 17:30 il Comandante Paolo Sini, pilota di aerei di linea, ci parlerà dei fenomeni ottici che ha visto e fotografato durante le sue ore di volo.

Insomma ci vediamo al laboratorio e al planetario, vi aspettiamo!

fisiclab volantino evento luce
fisiclab programma evento luce

Fisiclab e programmazione

Lezione di informatica Simone Bacciglieri


Come preannunciato in questo post sabato 13 giugno abbiamo fatto l'ultima lezione della stagione al Fisiclab.
Eravamo in pochi ovviamente, come ho già detto in uno dei post precedenti ormai è arrivata l'estate e i ragazzi è giusto che stiano a giocare nei parchi o al mare. Abbiamo avuto però un ospite speciale: una delle speaker della redazione di San Giovanni di Radio Immaginaria, che qualche tempo fa, insieme ai suoi colleghi ci ha ospitati per un' intervista. Da quello che ho capito le è piaciuto molto, così come è piaciuto anche agli altri.
Alcuni erano "vecchie" conoscenze, altri nuovi. Un bimbo addirittura è stato avvistato anche il giorno dopo dai ragazzi di CoderDojo Bologna, quindi ha fatto un weekend intero di programmazione!
Ora è tempo di riposarsi anche se sicuramente io non lo farò: ho in mente un sacco di progetti e in questi 3 mesi sicuramente mi preparerò per ricominciare a settembre con moltissime novità.

Buone vacanze ragazzi!

Lezione di programmazione del 9 maggio: ritorno a Granarolo + info sul gran finale



Siamo in maggio, si avvicina l'estate, la scuola sta per finire e le giornate sono soleggiate e calde.
Queste premesse servono per dire che anche noi siamo giunti quasi al termine delle lezioni di programmazione, prima della pausa estiva.

Ovviamente questi sono anche i momenti in cui si tirano le fila e si snocciolano un po' di numeri.

Sabato 9 maggio siamo tornati a Granarolo per la seconda volta e per la seconda volta alcuni ragazzi del Liceo Copernico mi hanno aiutato. Questa per noi è stata la decima lezione e allo stesso tempo la prima dove ho insegnato Scratch 2.0. In questo anno abbiamo visto più di duecento bambini e ragazzi, siamo stati ospitati da sette strutture diverse e devo ammettere che è andato quasi tutto alla perfezione, sia con i ragazzi che con le varie organizzazioni. Abbiamo conosciuto un sacco di persone nuove e allacciato contatti duraturi quasi con tutte.

Siamo anche finiti sul giornale di Granarolo!

Giornale Granarolo articolo Simone Bacciglieri lezione di programmazione


Questa volta però ci sono state parecchie defezioni dell'ultimo minuto, probabilmente il clima che ho descritto poco fa non ha aiutato: sicuramente è più divertente andare al mare o al parco piuttosto che chiudersi in un'aula per 3 ore a pistolare con il pc. C'erano comunque 14 ragazzi, alcuni nuovi e alcuni già visti la volta scorsa. Tutti sicuramente motivati.

La lezione non è stata facile, quelli che hanno seguito la lezione scorsa con scratch 1.4 hanno notato un bel cambio di interfaccia, in più ho aggiunto parecchie nozioni rispetto alla volta scorsa come le funzioni e le classi (che scratch definisce blocchi personalizzati e cloni).
Ho modificato leggermente l'introduzione sul software libero in modo da far capire meglio i concetti base e per mantenere l'attenzione di quelli che l'avevano già sentita la volta scorsa.
Un'ora e mezzo dopo l'inizio come sempre mi stavo dimenticando di fare la pausa, ma Serena me l'ha ricordato. Peccato che nessuno si sia staccato dal pc (come al solito) quindi dopo neanche 5 minuti ho ripreso. La seconda parte è volata e siamo quasi riusciti a finire il programma che avevo preparato. Io non pensavo di arrivare a finirlo, effettivamente era un po' complesso per essere spiegato in 3 ore.
Come al solito il programma è disponibile nella sezione Documenti di questo sito.

Secondo me è andata molto bene, spero che tutti abbiamo capito bene i nuovi concetti. A fine lezione una ragazza mi ha detto "Sabato prossimo cosa facciamo?" ed effettivamente mi è dispiaciuto molto doverle dire che per questo mese io non avrei fatto più niente.

Per questo mese.

All'inizio di questo post ho scritto che siamo giunti QUASI al termine. Manca ancora una lezione e ovviamente l'ultima non potevamo non farla a casa nostra: al Fisiclab! Ancora non sappiamo esattamente cosa faremo, ma sappiamo solo che si terrà sabato 13 giugno quindi segnatevi questa data.

Abbiamo parecchie idee in testa quindi tenete d'occhio questo sito o quello del Fisiclab oppure scrivetemi così vi aggiungo nella nostra mailing list!


Fisica In cucina al FisicLab

Ciao a tutti è da un po' che non mi faccio viva, ma ci sono e sto combinando un sacco di belle cose, o almeno per me lo sono!

Negli ultimi due mesi, oltre che dai coderdojo volti al software libero (al fianco di Simone) e dalle gare di pattinaggio delle bimbe a cui insegno (dove trascino Simone), sono stata presa dalla rassegna "Fisica in cucina" al FisicLab. Diciamo che mi sono trovata una bella scusa per fare un sacco di esperimenti, culinari e non, che volevo fare da un sacco di tempo. ;-)

La prima puntata era dedicata ai metodi di cottura ed è stato un approfondimento della serata alla farmacia di Castel Maggiore ponendo l'accento sulla Fisica.
Ci siamo soffermati parecchio sul microonde e per poco non ci ho fatto esplodere dentro il telefono di Simone! Infatti per vedere se il vostro microonde è ben schermato potete mettere al suo interno un cellulare e provare a chiamarlo con un altro. Il microonde ovviamente va tenuto spento e se è ben schermato e messo a terra, il telefono all'interno dovrebbe risultare irraggiungibile.
Poi abbiamo fatto una cosa golosissima per vedere i punti in cui si concentrano le onde all'interno del forno: al posto del piatto girevole abbiamo messo un vassoio fisso pieno di marshmallow e li abbiamo scaldati. I marshmallow in corrispondenza degli "hotspot" si sono scaldati e gonfiati tantissimo, mentre gli altri sono rimasti quasi freddi, ovviamente per amore della scienza abbiamo dovuto assaggiarli! :-P Pre approfondire vi consiglio questo post sul blog di Dario Bressanini 

marshmallow forno a microonde esperimento

La seconda sera era dedicata all'energia contenuta nei cibi e ai processi che avvengono nel nostro corpo. Per calcolare l'energia sviluppata dal fruttosio (zuccheri), dall'olio di arachidi (grassi) e dall'albume dell'uovo essiccato (proteine) abbiamo usato un calorimetro autocostruito. (Autocostruito è una parola grossa: in realtà bisogna ringraziare Tonino Setti che, da un thermos e un tappo di legno che gli ho procurato, ha creato la camera di combustione, il rubinetto per l'ossigeno, il mescolatore e continua a fare un sacco di migliorie!)

Calorimetro di Serena Bedeschi

La terza serata era dedicata ai paciughi! ;-P Ovviamente scherzo, abbiamo parlato di bevande, succhi, infusi e latte. Il succo di cavolo rosso usato come indicatore del PH mi dà sempre molta soddisfazione! Guardate la foto qui sotto. (Ahh le meraviglie delle antocianine! In questo link viene data una bella spiegazione ilcoloredelcavolorosso)
Abbiamo ragionato sul funzionamento della moka e sulle buone norme per un buon caffè, ma il bello è che mentre mi preparavo per la serata del 9/4/15 ho sentito un forte legame con Bressanini che esattamente 2 giorni prima ha fatto questo post la-scienza-del-caffe-con-la-moka!!
Per vedere quanto zucchero è contenuto in 2 litri di coca, l'ho fatta bollire praticamente per una mattinata intera così da far evaporare quasi tutta l'acqua e il risultato è stato per me sconvolgente!!
Poi dalla panna ho fatto il burro fresco, una libidine... e abbiamo fatto anche la ricotta senza caglio, utilizzando al suo posto il succo di limone (coagulazione acida della caseina). Insomma un sacco di paciughi!

Indicatore di PH con succo di cavolo

Infine nella quarta ed ultima serata vedremo le basi della cucina molecolare! Ma su questa non vi do anticipazioni! Anche perché merita un post tutto per sé...

Credo si sia creato un bel gruppo, complice forse il rinfreschino alla fine di ogni serata che concilia le chiacchere! Qui sotto abbiamo una diapositiva della mamma che prepara il rinfreschino, notate la mortadella!

Rinfresco evento Fisica in cucina

Fisica in cucina

 Non ho ancora scritto nulla riguardo la bella collaborazione che è nata tra il Fisiclab, in questo caso da me impersonato, e la Farmacia Sorace-Maresca di Castel Maggiore. La farmacia infatti ha organizzato un ciclo di serate divulgative a cadenza mensile intitolato "LA PICCOLA SCUOLA DELLA SALUTE", con la collaborazione di diverse realtà tra le quali scuole di postura, di inglese, un personal trainer attento alla salute e molti altri ancora. Io sono stata chiamata per parlare di Fisica in cucina.  L'appuntamento di solito è alle 7:45, appena dopo la chiusura proprio all'interno della farmacia, che si riempie di sedie e di persone.
Mi piace moltissimo l'idea di questa farmacia a tutto tondo non più limitata al banco dei medicinali.

Come cuocere le verdure

Nella prima serata si è parlato di come conservare i farmaci in modo corretto e di pronto intervento casalingo.
Nella seconda serata si è parlato di come fare la spesa leggendo accuratamente le etichette e di come cuocere i cibi preservandone le proprietà nutritive.

Io mi sono dedicata alla seconda parte: COTTURA DEI CIBI.
La cottura infatti degrada i nostri cibi, ma spesso è necessaria, oltre alla digeribilità, per l'aspetto igienico dei cibi che cuciniamo. Il più delle volte dobbiamo scendere a compromessi quando cuciniamo: tra gusto e salute, tra cottura e salvaguardia degli elementi nutritivi, in modo particolare per le vitamine.
A livello fisico cuocere significa dare calore, ossia energia termica, alle molecole dei cibi, le quali vibrando sempre più velocente innalzano la temperatura.

principi nutritivi

Le nostre cucine sono piene di amenicoli per fornire calore: pentole, fornelli, griglie, piastre, forno, microonde, pentole a pressione, vaporiere, wok, friggitrici, yogurtiere...
La cosa più importante però, è la temperatura alla quale noi forniamo questo calore! Nessuno si sognerebbe di cuocere gli spaghetti direttamente sulla fiamma o di cuocere una torta a 500 gradi per 5 minuti!
Per il forno c'è il termostato, per le pentole a fare da termostato è l'acqua, sia di cottura sia quella contenuta nei cibi stessi, la quale durante la transizione di fase da liquida a gassosa mantiene costante la sua temperatura. Anche l'olio con cui si frigge serve da termostato ed è importante non scaldarlo oltre la temperatura di fumo.

Punto di fumo dei grassi/oli raffinati più comuni
Arachide230
Avocado270
Canapa165
Canola200-235
Cartamo265
Cocco175
Colza225
Cotone215
Girasole225-245
Mais230
Mandorla220
Margarina150
Nocciola220
Noce200
Oliva190-240
Palma240
Riso230-255
Sesamo215-230
Soia230-240
Vinacciolo245
Punto di fumo dei grassi/oli non raffinati più comuni
Arachide160
Burro non chiarificato110-130
Burro chiarificato180
Canola110
Girasole110
Lino110
Mais160
Noce160
Oliva extravergine160-210
Sesamo175
Soia160
Strutto180-210

Ovviamente sono le verdure i cibi più delicati da trattare, perchè lo sono le vitamine in esse contenute, e perchè i sali minerali e gli oligoelementi si disperdono facilmente. Sbagliare la cottura delle verdure può significare buttare tutto il loro prezioso contenuto, rimarrebbero solo le fibre.

Ci sono vitamine sensibili al calore (termolabili), alcune che si ossidano all'aria, altre sono sensibili all'acidità mentre alcune all'alcaninità, ovvero alle sostanze basiche (per ciò è meglio non lavare le verdure contenti quest'ultimo tipo di vitamine con il bicarbonato di sodio o l'amuchina).

L'elenco degli agenti alle quali sono senibili le vitamine


  • Vitamina A:  sensibile al calore, alla luce, all’aria e all’acidità.
  • Vitamina B12: sensibile alla luce.
  • Vitamina C: sensibile al calore (muore subito  con una temperatura di 40° e dopo due giorni a temperatura ambiente), alla luce, all’aria e all’alcalinità (è infatti contenuta in cibi acidi come gli spinaci, i peperoni, la rosa canina, gli agrumi, ecc.)
  • Vitamina D: sensibile all’aria e all’acidità.
  • Vitamina E: sensibile al calore, alla luce e all’aria.
  • Vitamina K: sensibile alla luce e all’alcalinità.
  • Vitamina B1: sensibile al calore, all’aria e alcalinità.
  • Vitamina B2: sensibile al calore, alla luce e all’alcalinità.
  • Vitamina B3 o PP: resistente in tutte le condizioni.
  • Vitamina B5: sensibile al calore.
  • Vitamina B6: sensibile alla luce.
  • Vitamina B9: sensibile al calore, alla luce, all’aria e all’acidità.
Per diminuire la dispersione dei sali minerali e la degradazione delle vitamine termolabili contenute nei nostri cibi è importante cuocere il meno tempo possibile, usando poca acqua.

Non c'è una ricetta perfetta, ma possiamo adottare diversi metodi:
1) scottare in padella o nel wok con un filo di olio di oliva, ottimo per verdure come i broccoli, le melanzane, la verza tagliata fine, le zucchine, ma evitando di soffriggere;
2) il vapore è utile per le bietole, i fagiolini, gli asparagi, gli spinaci, le cipolle, mantenendo sempre cotture brevi;
3) in pentola a pressione, utilissima per cereali e legumi, ma anche per cuocere brevemente a vapore utilizzando il cestino con due dita d'acqua sul fondo della pentola, consigliata per patate e cavoli, ma sempre a scapito delle vitamine termolabili;
4) nel forno a microonde, che è simile alla cottura al vapore, anzi forse migliore per la salvaguardia dei sali minerali.


Linux Day 2014

E anche questo quattordicesimo Linux Day è passato.
Io di Linux Day ne ho visti dodici, ho aiutato ad organizzarne 10 e negli ultimi due ho fatto molto più che dare una mano.
In particolare l'organizzazione di quello appena passato è stata più faticosa del solito, ma alla fine secondo me siamo riusciti a ottenere un evento di ottima qualità. La sala da 85 posti è stata piena tutto il giorno e per tutta la mattinata ci sono state almeno 30 persone in piedi.

Conferenza Linux Day 2014
Sala gremita di gente al Linux Day
Come al solito i talk non li ho visti perchè ero troppo occupato, me li guarderò su youtube quando li pubblicheremo, ma ho visto tutto quello che è successo fuori e mi è piaciuto molto: ho visto informatici entrare in sala e stare dentro fino alla fine anche se si scoppiava dal caldo e bisognava stare in piedi; ne ho vistri altri rimanere fuori per parlare fra di loro scambiandosi informazioni, contatti di lavoro ecc; ho visto curiosi venire a fare un giro solo per parlare con "qualcuno che ne sa" e chiedere un cd per provare a casa; ho rivisto persone che sono venute a farsi installare il portatile, e questo mi ha stupito perchè noi il Linux installation party lo avevamo già dato per morto; ho visto famiglie intere venire con i bimbi per portarli a fare le attività di CoderDojo e del Fisiclab e ho visto tutte queste persone fermarsi a chiedere informazioni sulle stampanti 3D ai ragazzi di Raspibo.

Stampante 3D al lavoro
Stampante 3D al lavoro
Soprattutto ho visto un sacco di bimbi e bimbe uscire dalla sala orgogliosi per aver "imparato a programmare".
Qualcuno ieri mi ha chiesto: "Ma tu perchè fai lezioni di programmazione ai bambini senza guadagnarci niente?"
Il motivo è proprio questo: io adoro vedere i loro occhi quando escono e tirano i genitori per andare a casa a continuare. Ogni volta che li vedo spero che lì in mezzo ci sia qualcuno che continui veramente e che esca dalla massa di bimbi e ragazzi che stanno ore a giocare ai videogames con il cervello spento, e spero che uno di loro un giorno venga al Linux day a fare un talk. :)

Bimbi a parte questo è il mio concetto di Linux Day, quello che fino a qualche anno fa a Bologna non si faceva: un evento per tutti, non solo per gli informatici. Il Linux day deve essere una giornata dove si fa conoscere Linux e il software libero alla gente, non una serie di talk per informatici che sanno già tutto del Software Libero, e secondo me Erlug sta facendo grandi passi in questa direzione.

Unica pecca di quest'anno: non ci sono state donne tra i relatori. Ovviamente non è stata una pecca di Erlug, abbiamo ricevuto candidature solo da uomini, ma speriamo che l'anno prossimo si facciano avanti.

Adesso come ad ogni tesoriere mi tocca la parte schifosa: fatture, conti, bonifici ecc.
Va beh, anche questo fa parte del gioco.

Grazie a tutti quelli che sono venuti a trovarci ma soprattutto ai genitori che vogliono offrire ai propri figli stimoli diversi dal solito.

End of the weekend

Per noi questo weekend appena trascorso è stato all'insegna della divulgazione scientifica:
sabato mattina alla Biblioteca di Funo Simone ha tenuto il secondo "Coderdojo della Bassa", mentre io e alcuni amici dell'associazione Ideas factory facevamo da aiutanti; domenica pomeriggio invece ci siamo scambiati di ruolo e mentre io al planetario di San Giovanni in Persiceto ho fatto esperimenti con l'elettricità, lui mi ha aiutato.

Abbiamo notato che ai coderdojo nella bassa solitamente partecipano bambini dai 7 agli 11 anni, benché sia accessibile fino ai ragazzini di 14 anni. Molto probabilmente i più grandi si vergognerebbero a lavorare fianco a fianco con i piccoli, perciò stiamo pensando di suddividere le lezioni in due fasce di età.

Schermata di Scratch
Un gioco creato con Scratch
Abbiamo anche creato una nuova area dove si possono scaricare tutti i files cheabbiamo creato e quelli che creeremo in futuro durante le lezioni. Questo per invogliare i ragazzi ad imparare e prendere spunto dai programmi scritti da altri e, perchè no, migliorarli.

Questo è uno degli aspetti fondamentali della filosofia del Software Libero, e noi speriamo che i ragazzi che ci seguono imparino a condividere la conoscenza.

P.S.: Ci ha fatto molto piacere rivedere al planetario un bimbo che ha partecipato al primo CoderDojo della Bassa.

Fisiclab

Vorrei iniziare parlandovi del mio progetto per il futuro, il Fisiclab: una costola del Museo del Cielo e della Terra di San Giovanni in Persiceto, che si occupa della divulgazione della Fisica.

Museo e laboratorio della Fisica Fisiclab

Il progetto è un po' ambizioso, mi piacerebbe creare un luogo come il planetario di sangio, dove gli appassionati possano incontrarsi quasi come in un circolo (in fondo, negli spazi in cui siamo noi ora, prima c'era il centro anziani :-P ).

In realtà non sono da sola, al mio fianco c'è Romano Serra, per brevità vi dirò solo che lui è il mio padre spirituale, uno Scienziato come quelli di un tempo, che si intendevano di tutto. (Prima o poi scriverò un post in cui vi parlerò di lui, anche se fareste meglio a venire a conoscerlo dal vivo)

Fino ad ora sono stati fatti solo laboratori con le scuole (materne, elementari, medie e superiori), ma da aprile espanderemo la nostra offerta con corsi serali, conferenze e mostre tematiche.
Sto organizzando per il 12 aprile l'inaugurazione della parte museale con una mostra intitolata "Gli attrezzi dello scienziato" e workshop sulla costruzione e l'utilizzo dei regoli calcolatori.

Il caso ha voluto che il 12 aprile Romano compia 60 anni, quindi sarà una festa nella festa, non vedo l'ora!

Se siete curiosi cercate su facebook Fisiclab o venite sul sito www.fisiclab.it

Logo Fisiclab